La parola amore nella terra di Clara di Niall William

Matilde Lenotti ci segnala il libro:  

” Difficile e semplice da raccontare: l’amore assoluto di Stephen per Gabriella ( violinista italiana), la fine tragica……. .

Sono 300 pagine che parlano incessantemente di amore attraverso i colori, i profumi  dell’Irlanda (sud-ovest),  le persone che vi abitano, la magica natura.

Tutto ciò che circonda Stephen sembra partecipare come un coro di una tragedia greca.

Notevole il ricordo del rogo della Fenice: ti sembra di sentire l’odore del fumo, come altrove senti il profumo dei gigli”

Oscar Mondadori

un libro da leggere un autore da incontrare



“FOGLI DI VIA” – di  G. Trevisi  – Racconti di un Vice Questore

Un piccolo libro che apre alla speranza soprattutto se letto oggi nel contesto dei fatti di Rosarno. L’autore attraverso i suoi racconti tratti dall’esperienza di dirigente dell’Ufficio Immigrazione ci testimonia che è possibile integrare il rispetto della legge con il rispetto della persona immigrata e irregolare. Sono storie di uomini donne e bambini immigrati narrate con un linguaggio semplice che sa trasfigurare nella fantasia e nel sogno la durezza di una realtà a cui l’autore non si rassegna, che vorrebbe diversa e che offre al lettore come invito a sognare con lui una società più giusta dove accoglienza e integrazione possano diventare realtà.

il Codice da Vinci

Da: elmar, pubblicato il: 13.12.2009, 09:30:13: (ID: 95) tempo fa ho letto il “Codice da Vinci”di Dan Brown. Un bel successo, ottenuto con metodi che io contesto.

Qualche osservazione:

Personaggi storici come Isaac Newton o Leonardo da Vinci sono menzionati senza che ci sia sotto alcuna verità storica.         Secondo me questo è una diffamazione. Se vengono menzionati personaggi veri, tutto quello che si scrive su loro deve essere verità accertata. Il romanzo fa riferimenti storici in quantità e non si capisce dove finisce la storia vera e dove comincia la fantasia. Questo toglie ogni valore anche all’informazione storica.

Alda Merini

“L’altra verità”

Diario di una diversa

Rizzoli editore- Sesta edizione: marzo 2006

La “parola ” di Alda Merini, la poetessa scomparsa recentemente,recupera la fisicità, la carnalità esprimendo così un’umanità integrale.
Sarà la “parola” a suscitare il risveglio di Alda, il desiderio di poter ricominciare.
E’ un diario di sofferenza (10 anni trascorsi in manicomio) ma anche di passione per la vita