“Cosa sognano i pesci rossi” di M. Venturino – ed. Mondadori

Non è certo un libro sulla felicità.

E’ sulla malattia, considerata da chi la vive e da chi la cura.

Una malattia può colpire d’improvviso e cambiare la vita, la tua vita e quella della famiglia,radicalmente; di fronte all’evento il medico  tenta anche l’impossibile, perchè crede nel suo lavoro, nella vita del suo paziente ma anche, può accadere, per opportunismo e desiderio di carriera.

Pesce rosso, pesce verde; ammalato e medico: i pensieri dell’uno e dell’altro che si trasmettono nel gesto e nell’attenzione quotidiani, nello sguardo.Anche nella complicità.

Lo scrittore è direttore di divisione di anestesia e terapia intensiva all’Istituto Europeo di oncologia di Milano, ha scritto anche "Si è fatto tutto il possibile" e "Le possibilità della notte".

Le sue considerazioni hanno quindi il sapore dell’autenticità e hanno il pregio di lasciare acceso il lumino dell’umanità nel pesce verde ma anche nel pesce rosso, fino all’ultimo momento.

la segnalazione è di G. Favaro