“La vita che si ama. Storie di felicità” di R. Vecchioni-

“Siamo al settimo romanzo ma questo è particolare e diverso da tutti gli altri perché è autobiografico”, ha detto Roberto Vecchioni in un video su Facebook, “Qui racconto episodi della mia vita che nessuno conosce, anche bizzarri, strani e minimali, ma secondo me tutti importanti perché definiscono le due cose che forse reggono la nostra vita: la felicità e il tempo. È scritto sotto forma di 13 finte lettere mai spedite ai miei figli – con le loro canzoni -, per spiegargli chi sono veramente, visto che non mi capiscono”, ha spiegato con un sorriso.

La felicità è una presenza costante, basta saperla intravvedere: l’ha colta in se stesso e nella sua famiglia, nei suoi genitori, nella Casa sul lago tanto amata, nei Natali lì vissuti e prima preparati..

Racconta episodi comici e drammatici della sua carriera di insegnante, canzoni scritte in un arco di quasi quarant’anni, squarci letterari come la storia di Paolo e Francesca, il mito di Orfeo… 

Un viaggio personale dedicato ai suoi figli e a noi se lo vogliamo percorrere, lungo quello che chiama «il tempo verticale», uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. Dove c’è felicità

pagg. 158 – Einaudi ed.

la segnalazione è di G. Favaro