“Giuda” di Amos Oz -ed. Feltrinelli

Gerusalemme, tra la fine del 1959 e l’inizio del 1960.

Shemuel Asch decide di rinunciare agli studi universitari e in particolare alla sua ricerca intitolata “Gesù visto dagli ebrei”.

Un romanzo che ti “prende” nel profondo e per l’insolito approccio alla figura di Giuda, sentito come la causa del destino che ha pesato e pesa sul popolo ebraico e per la ricchezza di sentimenti contrastanti che muovono anche personaggi minori come per esempio Abrabanel, ebreo da  sempre in rapporti di amicizia con Arabi, che è convinto che non possa “non esistere una profonda base storica per stabilire una convivenza di solidarietà e reciproca comprensione tra le due vittime dell’Europa cristiana”: Arabi ed Ebrei.

pagg. 328 – ed. Feltrinelli

 

la segnalazione è di Lidia Fontana