“Il mercante di luce” di R. Vecchioni – ed.Einaudi

E’ bello soffermarsi sulla copertina e ritornarci dopo la lettura: titolo,sottotitolo,immagine quanto mai suggestivi e significativi.

R. Vecchioni canta il suo amore per la Grecia perché "tutti i secoli sono stati copie immobili e ripetitive del "mio tempo, della Grecia, delle cose che ho amato" .

Al figlio che gli dice " si, papà, ma io voglio cose, non letteratura…" risponde:"Sto provando a darti letteratura come cosa:là dove non puoi avere, cerco di farti sognare ".

E’ dunque un libro che parla del rapporto di un padre che sente di non appartenere alla sua contemporaneità, con il proprio figlio ammalato e consapevole che il suo tempo finirà molto presto.

Sarà un  tempo sufficiente per entrambi a liberarsi, attraverso il canto altissimo dei poeti, dalla paura di vivere e di morire, a divenire entrambi mercanti di luce perché "..gli uccelli cantano quando passa la tempesta".

ed. Einaudi – pagg. 123

la segnalazione è di Giovanna Alberti