Dora Bruder di Patrick Modiano

premio Nobel per la letteratura 2014

Un libro di una tristezza infinita.  Lo spunto è cercare di ricostruire la fuga, durata una settimana, di una ragazza ebrea, Dora Bruber, nel Dicembre del 1941, abitante a Parigi. Dalla ricerca accurata basata su laconiche denunce veniamo a conoscenza di tutte le nefandezze compiute contro gli ebrei dalla gendarmeria tedesca e purtroppo francese.

Tutto è ricostruito senza partecipazione ma con la freddezza dei documenti. Non sapremo mai dove la ragazza, finita poi ad Auschwitz, abbia passato i giorni della sua breve fuga.

Consolazione per una lettrice italiana: non furono solo i collaboratori fascisti a macchiarsi dei delitti in favore della "razzia" ma anche i francesi del governo di Vichy

Ugo Guanda Editore – pag.136

a cura di Matilde Lenotti