“Marguerite” di S.Petrignani

Questo libro, che è il romanzo di Marguerite Duras, ha un grande pregio: invita a leggere gli altri romanzi scritti dall’autrice, Sandra Petrignani e a rileggere i rimanzi della Duras.

Il romanzo ha uno stile particolare che mi ha affascinato: racconta le cose come fossero già successe e invece è una proiezione nel futuro e ciò ti costringe ad una lettura attenta, consapevole.

Durante la lettura, grazie alla poliedrica Margot, incontri personaggi come Sartre. Jacques Tati, Mitterand, Vittorini e Gérad Depardieu, Jeanne Moreau, Lucia Bosè; c’è l’incontro con i periodi storici del novecento come la guerra, lo sterminio degli ebrei e quello degli algerini, la resistenza, il ’68 e ancora la storia di certi films (cito fra tutti "Hiroshima mom amour") perchè Margot fu anche regista e sceneggiatrice.

Amata, desiderata, sarà colpita dal "male di vivere", sintetizzerà i suoi molteplici e spregiudicati amori con "nessun amore vale l’amore" e per quanto riguarda la sua opera "Scrivere non insegna altro che scrivere".

Leggetela!

Neri Pozza editore – pagg.212

la segnalazione è di Matilde Lenotti