La voce degli uomini freddi – di Mauro Corona

E’ un libro a mio parere bellissimo.

Racconta con accenti spesso poetici, sempre puntuali, nitidi, l’epopea di una comunità umile la cui esistenza è strettamente legata ai ritmi di una natura rispettata ed amata. Un’esistenza aspra che "gli uomini freddi" vivono senza sterili vittimismi, preferendo alle parole gli atti.

Era un paradiso la loro terra, la gente era buona, creativa e "aveva fatto della sfortuna la gioia di stare al mondo". Così conosciamo i ninnananti, i badilanti, il cercatore di cristalli, il fiume che canta…le città fumanti, il mostro, la fine.

In un tempo, il nostro, stanco di parole, il racconto di uno speciale Mauro Corona ti fa riscoprire la bellezza della parola fortemente radicata nelle cose, nella realtà, nelle origini.

ed.Mondadori – pagg.235

la segnalazione è di Giovanna Alberti