“La scatola dei calzini perduti” di Vauro Senesi

Un libro che dovrebbe essere letto da tutti " noi  bianchi".

Il protagonista Madur è un ragazzo del Sudan che ha vissuto la tremenda guerra nel suo paese e i cui ricordi saranno l’incubo delle sue notti.Accolto in un centro da padre Carlo sarà portato in Italia per andare a cantare dal Papa. Si perderà, non in senso metaforico ma realmente tra la folla.Vivrà da solo; lo ritroviamo dopo alcuni anni custode di una lavanderia a gettoni: avrà cura diligentemente della biancheria lasciata per distrazione, soprattutto dei calzini (titolo!). Gli è compagno di sventura un bengalese sempre sorridente, con la sua mercanzia di piccoli oggetti pronti per ogni evenienza.

Di Madur ricorderemo l’ ingenuità, la purezza d’animo e "noi bianchi" i vergogneremo della manifestazioni razziste. Mi consola, tra i bianchi, un’altra figura nobile: il maresciallo dei carabinieri.

Ed. Piemme pgg. 325

p.s.: i Padri Comboniani e Nigrizia vengono ringraziati dall’autore.

La segnalazione è di Matilde Lenotti