“Una vita, quasi due”

Il libro è a cura della figlia di M. Mafai, Sara Scalia.

Quando si legge questo libro si sente il bisogno di riprendere in mano il best-seller della Mafai: "Pane nero".Vi è la vita di donne come lei (e come me) che hanno vissuto la guerra e la resistenza, donne comuni ma testimoni preziose.Qui è raccontata la sua vita, riferita dall’amorosa cura della figlia ,Sara Scalia. Miriam Mafai era stata più volte invitata a scrivere una sua biografia: non l’ha mai fatto.Però i suoi appunti e i vari suoi scritti hanno aiutato la figlia, che ci presenta qui sinceramente e lucidamente la vita di questa donna eccezionale.E così chi legge rivive o scopre la storia (sempre accattivante quando è raccontata da chi l’ha vissuta) dalle famigerate leggi razziali (era di origine ebrea) alla guerra, con i bombardamenti,la sua attività durante la resistenza a Roma, la sua militanza nel partito comunista,la sua attività nel movimento femminile, il suo smarrimento dopo la denuncia del XX Congresso del Pcus.

Appropriato il titolo" Una vita, quasi due" perchè visse da politica ma anche da scrittrice. Il ricordato "Pane nero", "Il grande freddo" "Diario italiano" e molti altri.

Diresse "Noi donne" e fu cofondatrice del giornale "La Repubblica"

ed. Rizzoli – pagg 255

Segnalazione  di Matilde Lenotti