“La rivoluzione della luna” di A. Camilleri

Superata la difficoltà, e ciò avviene abbastanza presto, di leggere un romanzo scritto in siciliano e spagnolo italianizzati, si è catturati da una vicenda tra storia e fantasia, che si snoda a Palermo nel 1677, nell’arco di una rivoluzione della luna, 28 giorni.

Sono sufficienti a donna Eleonora di Mora, bellissima marchesa di Castel de Roderigo per essere riconosciuta come vicerè di Sicilia con tutti gli oneri e gli onori. Ripara alle indegnità del governo, risolleva le condizioni delle donne, calmiera il prezzo del pane, difende le leggi e si adopera fermamente, lucidamente per una maggiore giustizia sociale.

La prima donna ad essere riconosciuta come vicerè, anomalo ma con pieni poteri, in un tempo molto circoscritto e che può sembrare lontano.

Non è così. Il romanzo porta naturalmente, quasi con allegrezza, ad una riflessione civile ed attuale.E’ un riconoscimento del valore delle donne, della loro bellezza e intelligenza.

Un omaggio o anche un incitamento?

 

Sellerio editore Palermo – pagg.276

La segnalazione è di Giovanna Favaro