“L’ultima passione” di Antonio Forcellino

L’ultima passione è quella che prova Michelangelo verso la politica: egli è fra quelli che non accettano più il decadimento morale del papato.

Si tratta della famiglia Farnese e dell’affermarsi del luteranesimo.

La Roma dell’epoca è descritta in maniera vivace: vi si riconosce il popolo , la borghesia, si evidenziano le contraddizioni, anche nel ceto colto, dal razionalismo alla superstizione, si crede nella magia e alle maledizioni profetiche.Vi è descritta una giornata esemplare di Michelangelo ancora nel pieno della sua attività artistica: sta lavorando nella Cappella Sistina alla "Crocifissione di Pietro". La descrizione del quadro è di tale suggestione da rimanerne coinvolti. Magia di Michelangelo ma anche dello scrittore che è storico restauratore; suo il restauro del Mosè. Soprattutto è profondo conoscitore di tutta l’opera di Michelangelo.

Omnibus editore  – pagg. 236

la segnalazione è di Matilde Lenotti