“Più alto del mare” di F. Melandri

Una frase del romanzo spiega il titolo: se vuoi tenere qualcuno veramente separato dal resto del mondo, non c’è muro più alto del mare.

Siamo nel periodo degli anni bui; un padre ed una moglie vanno a visitare i loro congiunti in un carcere di massima sicurezza, al di là di uno stretto.Saranno bloccati dal maestrale. E’ l’occasione per conoscere la storia dell’uno e dell’altra, due figure emblematiche del nostro tempo, e conoscere la vita che si svolge dentro e fuori dal carcere come quella di uno degli agenti e della sua famiglia. Su tutti il fragore delle onde.

Per rendere ancora più reale il suo racconto ci parla poi della futura vita dei principali interpreti del suo romanzo.

Ed. Rizzoli

 

la segnalazione è di Matilde Lenotti