“Nel mare ci sono i coccodrilli” di F.Geda- B.C.Dalai ed.

Dopo essersi presentato come “uno che pensa alle cose importanti”   Enaiatollah Akbari, giovane protagonista di una storia vera,la sua, avendo sperimentato che “quando una cosa è così poco facile da diventare impossibile, non resta che smettere di provare e pensare ad un’alternativa”, alla fine del racconto delle sue peripezie conclude:

“Perchè ora che ero stato accolto a casa di Marco e Danila…dovevo tentare di restarci, e restarci voleva dire non farsi espellere dall’Italia e non farsi espellere dall’Italia voleva dire ottenere il permesso di soggiorno come rifugiato politico”.

  E’ una lettura che consigliamo